Donare il sangue per andare ad un concerto

I fan del cantante britannico John Porter e della collega polacca Anita Lipnicka potranno assistere loro concerto in Polonia donando del sangue. L’iniziativa è stata promossa dalle autorità locali per incitare le persone a offrire il proprio sangue.

“Tutti gli individui che doneranno il sangue tra settembre e ottobre riceveranno, oltre alla tradizionale tavoletta di cioccolato anche un biglietto per i concerti di Porter e Lipnicka”, ha spiegato Urszula Majewska, un portavoce del comune di Varsavia.

Un ambulanza specializzata è a disposizione dei fan dei due cantanti ogni mercoledì nei pressi della principale stazione della metropolitana della capitale. Il concerto è stato organizzato specialmente per i donatori di sangue. (D.I.)

15 settembre 2009 – cronache di liberal

Un tour per la vita

L’Adas si può dire estremamente contenta. Erano, infatti, esattamente 170, a fronte dei 125 previsti, i ciclisti che hanno preso il via alla maratona amatoriale “Un tour per la vita” organizzata dall’Adas di Agrigento con la collaborazione dell’associazione sportiva “Valle dei Templi” per sensibilizzare le persone e gli sportivi alla donazione del sangue. Il percorso si è snodato fra le strade di Realmonte, Porto Empedocle, San Leone per arrivare alla piazzetta San Calogero, dove si è svolto il raduno con le conseguenti premiazioni e il discorso del presidente dell’associazione donatori autonomi di sangue Filippo Di Francesco. Presente alla maratona anche l’assessore alle politiche sportive Daniele Cutaia che ha percorso l’intero percorso in sella alla sua bicicletta.
“E’ una manifestazione – dichiara l’assessore Daniele Cutaia – organizzata dall’Adas per sensibilizzare gli sportivi e tutta la cittadinanza, in occasione della festività di San Calogero, alla donazione di sangue. Oggi sono qui nella doppia veste di assessore alle politiche sportive e soprattutto di appassionato di ciclismo. Queste sono iniziative alle quali aderisco ben volentieri. Spero vivamente che questa sia stata l’occasione per fare in modo che l’Adas raccolga sempre più sangue per le attività pregevoli che compie”.”La gara ciclistica – afferma il presidente dell’Adas Filippo Di Francesco – è servita per sensibilizzare quante più persone alla donazione del sangue. Chiediamo a tutti i cittadini di effettuare più prelievi, perchè di sangue ne abbiamo sempre bisogno”.
viaAgrigento – “Un tour per la vita”, grande successo | AgrigentoNotizie.

Il logo dell’Associazione

adas3Il logo è, per un’Associazione, la summa di tutti gli intenti, di tutte le azioni e di tutti i messaggi che l’Associazione stessa vuole comunicare all’esterno. È un qualcosa che deve essere immediatamente riconoscibile e deve portare subito alla mente l’associazione che rappresenta.

Il nuovo logho dell’ADAS nasce nel 1998, in occasione del congresso nazionale FIDAS tenutosi in quell’anno ad Agrigento, ed è una tappa importante nel processo di crescita e di presa di coscienza delle proprie potenzialità cominciato nel 1982, anno di nascita dell’Associazione come sezione staccata dell’ADAS di Caltanissetta. Fino al 1998, infatti, è stato utilizzato il logo di quest’ultima ed il nuovo simbolo è un modo per sancire una propria identità ed una raggiunta maturità come associazione.
Il nuovo simbolo non nasce comunque come un elemento di rottura con il passato, bensì nel segno della continuità con quanto l’Associazione ha fatto ed è stata. Mantiene infatti i vecchi colori sociali (il rosso, il verde e il giallo) e riporta, nell’angolo in basso a destra, il vecchio logo. Sono presenti però anche degli elementi nuovi, primo fra tutti la goccia di sangue, che vuole ricordare qual’è lo scopo fondamentale dell’ADAS: la raccolta di sangue. Ad essa è associato il sole, simbolo di calore e di vità, perché donare il sangue significa donare un po’ di vita a chi ne ha bisogno ed è capace, come dice il motto associato al logo, di scaldare più di un raggio di sole. All’interno della goccia di sangue c’è il tempio di Castore e Polluce, simbolo della nostra amata Agrigento, ed in alto a destra il logo della FIDAS, la federazione di cui l’ADAS fa parte.

Il motto:

“Un atto d’amore scalda più di un raggio di sole”

Va sottolineato che il logo è stato scelto tra quelli realizzati dai donatori dell’ADAS, a dimostrazione di come i donatori si adoperano non solo donando il sangue, ma anche impegnandosi attivamente per la crescita dell’Associazione e per diffondere sempre di più la cultura della donazione di sangue nella nostra provincia.